Lo scorso anno ho pubblicato un articolo dedicato alle novità del modello Intrastat 2025. Sarà cambiato qualcosa per il 2026?
La determinazione direttoriale del 3 febbraio 2026 introduce un’importante novità volta alla semplificazione delle trasmissioni degli elenchi Intrastat relative agli acquisti intracomunitari di beni.
Per scoprire di che si tratta, non ti resta che leggere l’articolo.
Cominciamo!
Cosa deve contenere il modello Intrastat?
Ti voglio, anzitutto ricordare cosa devi fare quando devi presentare il modello Intrastat 2026; devi sostanzialmente comunicare l’ammontare e la natura di tutte le operazioni effettuate verso e da imprese europee. Nello specifico, sto parlando di:
- acquisti intracomunitari di beni;
- cessioni intracomunitarie di beni;
- prestazioni di servizi ricevute da imprese europee;
- prestazioni di servizi rese verso imprese europee.
Non rientrano tra le operazioni da comunicare con il modello Intrastat quelle effettuate da e verso privati non titolari di partita IVA: quindi se, ad esempio, hai venduto un bene a un soggetto francese non titolare di partita IVA, non devi includere questa operazione nel modello Intrastat.
Quali sono le scadenze per la trasmissione del modello Intrastat?
Anche per il 2026, la scadenza per la trasmissione del modello Intrastat è fissata (salvo che non cada di sabato, di domenica o in un giorno festivo) al giorno 25 del mese successivo al mese o al trimestre di riferimento.
Quali sono le novità introdotte per l’anno fiscale 2026?
La novità introdotta nel 2026 riguarda la soglia oltre la quale sarai obbligato a trasmettere mensilmente gli elenchi Intrastat relativi agli acquisti intracomunitari di beni. Fino allo scorso anno, per evitare di dover adempiere alla trasmissione mensile degli elenchi Intrastat, bastava non superare (con riferimento ad almeno uno dei quattro trimestri precedenti) la soglia di 350.000,00 euro.
Ma, a partire dalla trasmissione degli elenchi Intrastat di gennaio 2026, tale soglia è stata elevata a 2.000.000,00 euro.
Questo significa che, se rimani al di sotto di tale soglia innalzata per il 2026, la trasmissione degli elenchi Intrastat resta facoltativa!!
Gli altri limiti restano invariati?
Per le altre casistiche, sì, i limiti sono gli stessi. Te li ripeto:
- se, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento, il valore delle operazioni di vendita intracomunitaria di beni o delle prestazioni di servizi rese verso imprese europee supera i 50.000,00 euro, il modello Intrastat va trasmesso mensilmente ed ha finalità fiscali;
- se le operazioni di cui sopra superano anche l’ulteriore soglia di 100.000,00 euro, la valenza della trasmissione del modello Intrastat assume anche fini statistici;
- se, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento, il valore delle operazioni delle prestazioni di servizi ricevute da imprese europee supera i 100.000,00 euro, il modello Intrastat va trasmesso mensilmente ed ha finalità fiscali.
I modelli sono già disponibili per adempiere?
I modelli sono già stati approvati dall’Agenzia delle Dogane, la quale darà evidenza di eventuali variazioni dei modelli e delle specifiche tecniche con preventivo avviso sul proprio sito istituzionale (si spera in tempo per trasmettere i modelli Intrastat entro il prossimo 25 febbraio 2026); con il medesimo avviso, sarà comunicata la data a partire dalla quale gli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari saranno trasmessi esclusivamente attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Dogane.