La seconda istanza CIVIS

A partire da maggio 2026, il CIVIS, il servizio tramite il quale puoi richiedere all’Agenzia delle Entrate di riesaminare comunicazioni come avvisi di irregolarità per omessi o incompleti versamenti di imposte, raddoppia!
Adesso, infatti, se in prima istanza l’Agenzia delle Entrate ha respinto le tue obiezioni, ora hai la possibilità di richiedere una seconda istanza CIVIS. In questo articolo ti spiegherò come.
Cominciamo!

Che cos’è il CIVIS?

Secondo la Guida operativa dell’Agenzia delle Entrate, il CIVIS è il canale di assistenza online che consente di gestire, in modo digitale, l’assistenza su alcune comunicazioni e atti, senza doversi recare fisicamente agli sportelli.
Il servizio è accessibile a:

  • i contribuenti;
  • ai rappresentanti legali di persone fisiche (ad esempio, tutori, curatori e amministratori di sostegno);
  • ai loro intermediari;
  • alle persone di fiducia.

Per quali situazioni serve?

Se hai ricevuto un avviso di irregolarità, una cartella di pagamento o qualsiasi altro tipo di documento in cui ti viene contestata una omissione o un parziale versamento di una o più imposte, puoi ricorrere al CIVIS se ritieni che l’Agenzia delle Entrate sia in errore.
Accedendo alla tua area riservata dell’Agenzia delle Entrate, potrai richiedere in via telematica il riesame della contestazione da te ricevuta, senza doverti recare fisicamente agli sportelli (il più delle volte, obbligandoti a prendere un appuntamento che potrebbe non esserti concesso in tempi stretti).
In prima istanza, dovrai semplicemente indicare i dati della comunicazione che hai ricevuto e spiegare (in un box che ti consente di scrivere fino a 3000 caratteri), nel modo più dettagliato possibile, il perché quella comunicazione debba essere annullata.
Il problema è che, in prima istanza, non è possibile allegare files e documenti che possano aiutarti a provare che tutto sia in regola e, quindi, qualche volta, può capitare che le tue argomentazioni non siano sufficienti a risolvere il problema.
Prima di maggio, in caso di rigetto dell’istanza, eri costretto a dover prendere un appuntamento e portare fisicamente agli sportelli i documenti che provano la regolarità della tua posizione.

La seconda istanza CIVIS

Finalmente, l’Agenzia delle Entrate, in ottica di uniformare le comunicazioni tra ente e contribuente verso un unico canale telematico, ha attivato la possibilità di richiedere una seconda istanza CIVIS.
Per poter ricorrere alla seconda istanza, devi anzitutto attendere l’esito della prima (indipendentemente dal fatto che sia positivo o negativo). Una volta ottenuto l’esito, potrai effettuare la seconda istanza.
A differenza della prima, in sede di seconda istanza l’Agenzia delle Entrate ti concede l’ulteriore possibilità di allegare documenti e files che ritieni utili a regolarizzare la tua posizione. Un’arma in più a tua disposizione per far valere le tue ragioni.

Come faccio a sapere l’esito delle mie istanze?

L’Agenzia delle Entrate, nel momento in cui tu dovrai finalizzare la tua istanza, ti chiederà un contatto (una mail, un telefono o un cellulare) a cui farà riferimento per inviarti comunicazioni inerenti allo stato d’avanzamento delle tue richieste.
Nel momento in cui l’Agenzia delle Entrate ti comunicherà la chiusura della pratica, per consultare l’esito dovrai entrare nuovamente nella tua area riservata e nelle pratiche CIVIS da te presentate: lì saprai se l’Agenzia delle Entrate ha accettato o rifiutato le tue argomentazioni (confermando, in questo caso, le irregolarità a te contestate).

Hai ricevuto un avviso di irregolarità? Ritieni che l’Agenzia delle Entrate abbia commesso un errore nel contestare la tua posizione fiscale ma hai bisogno di aiuto per formulare un’istanza CIVIS? Chiamaci al numero 051/225677, mandaci un WhatsApp al 347/8498704 oppure scrivici all’indirizzo info@balduzzicommercialisti.it

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