Rottamazione Quinquies: comunicazione delle somme dovute

Se hai richiesto di aderire alla Rottamazione Quinquies, è arrivato il momento di passare dalla teoria alla pratica. Dal 23 giugno 2026, con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza di legge prevista per il 30 giugno, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione la comunicazione delle somme dovute per tutti i contribuenti che hanno presentato domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 e per i quali l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha accettato la domanda. La scadenza per il pagamento della prima rata (o dell’intero importo in unica soluzione) è fissata al 31 luglio 2026: se hai ricevuto l’accettazione dell’adesione ma non sei ancora riuscito a recuperare la comunicazione, o peggio ancora non hai ancora ricevuto l’accettazione dell’adesione e vuoi capire se l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha accettato oppure no, questo è il momento di agire.
Prima di addentrarci in questo argomento, ti invito a rileggere l’articolo dedicato alla Rottamazione Quinquies.

Dove trovo la comunicazione?

Secondo quanto scritto nel sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, le modalità per ricevere o recuperare la comunicazione dipendono da come hai presentato la domanda di adesione.
>Se hai presentato la domanda tramite l’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la comunicazione è già disponibile nel tuo profilo personale, nella sezione dedicata alla Rottamazione Quinquies. Per accedervi puoi utilizzare le tue credenziali SPID, la tua Carta di Identità Elettronica (CIE) o la tua firma digitale (CNS).
>Se invece hai presentato la domanda tramite l’area pubblica del sito (senza autenticazione, compilando il modulo e allegando il documento di riconoscimento), la comunicazione ti viene inviata via PEC oppure tramite raccomandata al domicilio fiscale che hai indicato in fase di adesione.
>In ogni caso, anche se non hai ricevuto nulla o hai smarrito la comunicazione, puoi sempre accedere all’area riservata del portale AdER con le tue credenziali per verificare l’esito della tua domanda.

Cosa contiene la comunicazione?

La comunicazione delle somme dovute non si limita a dirti quanto devi pagare. Contiene diverse informazioni che vale la pena leggere con attenzione.
La prima cosa da guardare è il codice di esito che ti spiega se la tua domanda di adesione sia andata a buon fine o no. I codici possibili sono:

  • AT (Accolta Totalmente): l’AdER ha accettato totalmente la tua domanda, permettendoti di rateizzare tutti i debiti ammessi alla Rottamazione Quinquies;
  • AP (Accolta Parzialmente): l’AdER ha accettato solo in parte la tua domanda. Per la quota di debiti ammessa alla Rotammazione Quinquies, troverai l’importo agevolato da versare; per la quota esclusa, il debito resta in carico ordinario e andrà gestito separatamente;
  • RI (Rigettata): l’AdER non ha accettato la tua domanda.

Oltre al codice di esito, la comunicazione riporta il prospetto riepilogativo con i carichi ammessi, gli importi da versare al netto di sanzioni e interessi, il piano di rateizzazione con le singole scadenze e i relativi importi.
Ti ricordo che l’importo minimo di ogni rata non può essere inferiore a 100 euro. Se, in fase di adesione, avevi scelto un numero di rate che porterebbe a importi inferiori a questa soglia, il numero di rate viene ridotto automaticamente fino a rispettare il minimo.

Entro quando devo pagare?

Alla comunicazione sono altresì allegati i bollettini di pagamento relativi alle prime 10 rate. Se il tuo piano prevede più di 10 rate, i bollettini successivi saranno progressivamente disponibili nell’area riservata del portale; chi ha presentato domanda tramite area pubblica li riceverà per posta prima della scadenza dell’undicesima rata.
Detto questo, la scadenza per il pagamento della prima rata (o dell’intero importo, se hai optato per il pagamento in unica soluzione) è fissata al
31 luglio 2026. La data di scadenza è perentoria, ma vale la pena di chiarire un paio di cose che possono fare la differenza.
Se hai scelto il pagamento in unica soluzione, è prevista una tolleranza di cinque giorni: puoi quindi versare entro il 5 agosto 2026 senza perdere i benefici della definizione agevolata.
Se invece hai optato per il pagamento rateale, questa tolleranza non si applica. Il mancato versamento della prima rata entro il 31 luglio comporta la decadenza automatica dalla Rottamazione Quinquies, senza margini.
Per quanto riguarda le modalità pratiche di pagamento, niente di più facile: puoi pagare i bollettini allegati alla comunicazione tramite sportelli bancari, uffici postali, tabaccherie convenzionate, home banking o direttamente sul portale AdER.

Cosa succede se salto una rata?

Te l’ho già anticipato nel paragrafo precedente, ma questa conseguenza si applica anche alle rate successive alla prima: il mancato pagamento anche di una sola rata (o il pagamento in misura insufficiente, o il pagamento tardivo nel caso delle rate) comporta la decadenza automatica dall’intera Rottamazione Quinquies. Questo significa che perdi tutti i benefici della definizione agevolata: le sanzioni, gli interessi di mora e l’aggio che erano stati stralciati tornano a essere dovuti per intero, e l’Agente della Riscossione riprende l’attività di riscossione sull’importo originario del debito.
Ti consiglio, quindi, di essere puntuale e preciso con i tuoi pagamenti in quanto non esistono, a oggi, possibilità di rientro o di riammissione una volta decaduto il beneficio della Rottamazione Quinquies: stiamo parlando di un’opportunità che si brucia definitivamente al primo pagamento mancato.

Hai bisogno di aiuto per verificare la tua comunicazione delle somme dovute? Vuoi capire come gestire un accoglimento parziale o un eventuale rigetto? Chiamaci al numero 051/225677, mandaci un WhatsApp al 347/8498704 oppure scrivici all’indirizzo info@balduzzicommercialisti.it

Index