Dichiarazioni precompilate – le date da ricordare

Ci siamo. Il periodo dichiarativo è arrivato anche quest’anno (con riferimento all’anno d’imposta 2026).
In questo articolo, il primo di una serie che pubblicherò in questo mese di maggio, ti elencherò le date che devi attenzionare con riferimento alle dichiarazioni precompilate (REDDITI PF e 730) valide per l’anno d’imposta 2025. Toccherò solo marginalmente alcune delle novità introdotte in questa tornata dichiarativa, rimandando l’approfondimento a un articolo più specifico.
Cominciamo!

Dichiarazioni precompilate tra conferme e novità

In linea generale, non è cambiato molto rispetto allo scorso anno sul fronte delle modalità di accesso e di consultazione dei dati disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima ha però introdotto nuove funzionalità, con l’obiettivo di offrire ai contribuenti un’esperienza telematica più agile ed efficiente.
Ad esempio, da quest’anno, un soggetto autorizzato come persona di fiducia ha nuove possibilità di agire per conto del soggetto che rappresenta: ad esempio, può inviare la dichiarazione dei redditi anche se congiunta o accedere al servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede.
Tra le conferme ti segnalo:

  • la possibilità di controllare e integrare la dichiarazione precompilata attraverso una modalità “semplificata”, modalità che ti guida passo per passo attraverso i quadri della tua dichiarazione;
  • la possibilità di presentare la dichiarazione anche in assenza di sostituto d’imposta.

Quali dati trovo nella mia dichiarazione precompilata?

In questo elenco (esemplificativo e non esaustivo), troverai le voci principali relative ai dati riscontrabili in automatico nella dichiarazione precompilata (a patto che i soggetti obbligati alla loro trasmissione abbiano adempiuto):

  • quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso;
  • premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi;
  • contributi previdenziali e assistenziali, contributi per addetti ai servizi domestici (colf/badanti) e previdenza complementare;
  • spese sanitarie e relativi rimborsi;
  • spese veterinarie;
  • spese universitarie e spese per corsi statali post diploma di Alta formazione e specializzazione artistica e musicale e relativi rimborsi;
  • contributi versati alle forme di previdenza complementare;
  • spese funebri;
  • spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico;
  • dati relativi all’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale e regionale;
  • erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS, delle APS, delle fondazioni e associazioni riconosciute;
  • spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi;
  • spese per la frequenza scolastica e relativi rimborsi;
  • oneri versati per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione.

Oltre a questi dati, nella tua dichiarazione reddituale troverai anche:

  • le Certificazioni Uniche (CU) attestanti i tuoi redditi da lavoro dipendente, da pensione e di lavoro autonomo (anche occasionale);
  • i redditi da impianti fotovoltaici erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per la vendita delle eccedenze;
  • i redditi di lavoro dipendente trasmessi in attuazione dell’Accordo Italia-Svizzera (cosiddetti redditi dei lavoratori frontalieri);
  • i redditi desumibili dalle fatture elettroniche e dai corrispettivi emessi dai contribuenti in regime forfettario o di vantaggio.

In ultimo, ti elenco alcune nuovi elementi riscontrabili a partire dall’anno d’imposta 2025:

  • i contributi INPS della gestione Artigiani/Commercianti;
  • le spese assoggettate al bonus elettrodomestici;
  • il ricalcolo delle detrazioni per chi ha redditi superiori a 75.000 euro.

Fai molta attenzione!! Il fatto che questi dati siano presenti nella dichiarazione precompilata non significa che questi siano corretti. Ti consiglio, quindi, di fare un controllo puntuale di tutte le voci acquisite dal sistema, anche con l’aiuto del tuo intermediario di fiducia.

Ma quali sono le date che devo ricordare?

Eccoci finalmente al fulcro di questo articolo: il calendario delle dichiarazioni precompilate.
Il 30 aprile scorso, l’Agenzia delle Entrate ha messo già a disposizione (in sola visualizzazione) i dati dei modelli 730 precompilati. Su questo fronte, le date da ricordare sono le seguenti:

  • 14 maggio 2026: data a partire dalla quale i contribuenti possono eventualmente modificare e trasmettere la dichiarazione precompilata;
  • 30 settembre 2026: data ultima entro la quale i contribuenti (in proprio o per il tramite del proprio sostituto d’imposta, di un CAF o di un professionista) devono trasmettere la dichiarazione precompilata.

Tenendo conto che i conguagli fiscali, in caso di 730 con indicazione di un sostituto d’imposta, verranno gestiti direttamente in busta paga, ti consiglio di muoverti per tempo, soprattutto se ritieni che la tua dichiarazione fiscale chiuda con un credito a tuo favore.
Per quanto riguarda il modello REDDITI PF precompilato, invece, le date da ricordare sono le seguenti:

  • 20 maggio 2026: data a partire dalla quale i contribuenti possono visualizzare i dati presenti nella loro dichiarazione precompilata;
  • 27 maggio 2026: data a partire dalla quale i contribuenti possono modificare, integrare e trasmettere la propria dichiarazione precompilata;
  • 30 giugno 2026: data entro la quale (salvo proroghe tendenzialmente efficaci per i soggetti titolari di partita IVA) i contribuenti devono provvedere al versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle imposte e degli eventuali contributi INPS (gestione separata o Artigiani/Commercianti), eventualmente valutando la possibilità di rinviare di un mese il pagamento e/o una rateizzazione degli importi da saldare;
  • 2 novembre 2026 (il 31 ottobre è sabato): data ultima entro la quale i contribuenti possono trasmettere la propria dichiarazione REDDITI PF;
  • 30 novembre 2026: data entro la quale i contribuenti devono provvedere al versamento del secondo acconto 2026 delle imposte e degli eventuali contributi INPS (gestione separata o Artigiani/Commercianti).

Ti serve assistenza per recuperare e/o gestire i dati della tua dichiarazione precompilata? Ti serve aiuto per districarti tra i quadri presenti nel sito dell’Agenzia delle Entrate? Chiamaci al numero 051/225677, mandaci un WhatsApp al 347/8498704 oppure scrivici all’indirizzo matteo@balduzzicommercialisti.it

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