Come tutti gli anni in questo periodo, si iniziano a sentire le prime indiscrezioni riguardanti la nuova Legge di Bilancio prevista per il prossimo 2026.
Con questo articolo, ti darò una prima infarinatura di quelle che saranno le novità che si stanno discutendo in questi giorni alle Camere. E vedrai che alcune di queste troveranno sicuramente il tuo interesse.
Cominciamo!
La nuova IRPEF 2026
A partire dal 2026, la nuova Legge di Bilancio modifica l’aliquota attualmente prevista per il secondo scaglione di reddito, quello da 28.000,00 a 50.000,00 euro. L’aliquota, attualmente prevista al 35%, scenderà al 33%.
>Inoltre, se i tuoi redditi complessivi superano i 200.000,00 euro, le detrazioni che rientreranno nell’elenco che sto per fornirti subiranno una diminuzione dell’importo complessivo a te spettante pari a 440,00 euro. Le detrazioni che rientreranno in questa “spada di Damocle” sono relative:
- alle spese che danno diritto alla detrazione del 19%, con l’eccezione delle spese sanitarie;
- alle erogazioni liberali in favore dei partiti politici;
- ai premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi.
La rottamazione quinquies
La tanto chiacchierata rottamazione, se non cambiano le cose a livello di approvazione della Legge di Bilancio 2026, vedrà la luce nel 2026 e, stando alle prime voci:
- sarà relativa ai carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31 dicembre 2023;
- potranno essere definiti in un’unica soluzione oppure pagati in 9 anni, in 54 rate bimestrali uguali;
- sarà rivolta ai contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi ma hanno omesso il pagamento delle imposte e dei contributi;
- i debiti oggetto della rottamazione potranno essere estinti senza corrispondere le somme affidate all’agente della riscossione a titolo di interessi e di sanzioni; ti dovrai preoccupare solamente di saldare le quote di capitale e le somme maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento.
Ci sarebbero altre cose che da dire sulla rottamazione quinquies, ma ti prometto che a breve uscirà un articolo dedicato, sempre in attesa delle disposizioni definitive che emergeranno dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2026.
Agevolazioni per investimenti in beni strumentali nuovi
Il 2026 potrebbe essere un buon anno per rinnovare il parco dei tuoi beni strumentali. La Legge di Bilancio, infatti, prevede una nuova agevolazione per gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, consistente in una maggiorazione dell’ammortamento ai fini delle imposte sui redditi.
Tale maggiorazione è riconosciuta nella misura:
- del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- del 100% per investimenti fino a 10 milioni;
- del 50% per investimenti fino a 20 milioni.
Per gli investimenti “green” che riducono i consumi energetici del 3% (o del 5% nei processi), la maggiorazione sale fino al 220%.
Anche per questo argomento, ci sarà un articolo dedicato, anche perché questa misura agevolativa può rivelarsi molto interessante da sfruttare per risparmiare qualcosa in termini di minori imposte da versare.
Assegnazioni agevolate dei beni ai Soci
La Legge di Bilancio 2026 riapre la possibilità (per le Società di persone e di capitali) di assegnare o cedere beni immobili o mobili registrati ai Soci entro il 30 settembre 2026, approfittando di una tassazione agevolata. Tale agevolazione consiste in un’imposta sostitutiva dell’8% (o del 10,5% per le società non operative) da applicare sulla differenza tra valore normale e costo fiscale dei beni. mentre le riserve in sospensione sono tassate al 13%.
>Anche le imposte di registro, ipotecarie e catastali vengono ridotte.
>I relativi versamenti saranno in due rate, suddivise in un importo pari al 60% del dovuto da versare entro settembre 2026 e per un importo pari al saldo entro novembre 2026.
>Se, per esempio, sei Socio di una Società immobiliare che dà in affitto immobili abitativi e uno di essi ha ormai da tempo smesso di produrre reddito al punto che stai pensando di intestartelo per andarci a vivere, questa agevolazione può aiutarti ad acquisirlo sfruttando una tassazione agevolata e vantaggiosa.
Estromissione agevolata dei beni delle imprese individuali
La Legge di Bilancio reintroduce anche la possibilità, per gli imprenditori individuali, di ricorrere all’estromissione agevolata dei beni. Tale procedura va effettuata tra il 1° gennaio e il 31 maggio 2026 (con effetti dal 1° gennaio 2026), mentre la relativa imposta sostitutiva (calcolata secondo le stesse modalità previste per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci) sarà da versare per un importo in acconto entro novembre 2026 e per il saldo entro giugno 2027.
Ti lascio con una promessa
Te l’ho già promesso più volte durante l’articolo ma te lo voglio ribadire anche qui, anche perché la carne al fuoco, come sempre succede quando si parla della Legge di Bilancio, è tanta.
Con l’anno nuovo, alla luce di quello che sarà il testo definitivo della Legge di Bilancio, sarà mia premura dedicare un articolo specifico sulle principali novità che emergeranno e che saranno in vigore per il 2026, con l’intento di mostrarti quelle che io ritengo più significative e utili, per te e per la tua impresa.