Tutti gli operatori economici che effettuano scambi di beni o prestazioni di servizi con altre imprese situate nei paesi membri dell’Unione Europea sono tenuti a comunicarli tramite il modello Intrastat.
Qualche giorno fa, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rilasciato il software Intraweb Stand Alone 26.0.0.0, col quale potrai compilare, controllare e spedire i modelli Intrastat sulla base delle specifiche tecniche previste per il 2025.
Ma in che cosa consiste il modello Intrastat? Cosa devo comunicare e con quali tempistiche? Te lo spiego io con questo articolo.
Cominciamo.
Che cos’è il modello Intrastat? E chi lo deve presentare?
Come ti ho già detto in introduzione, il modello Intrastat non è altro che una dichiarazione che le imprese italiane devono presentare all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per comunicare gli scambi di beni e servizi effettuati con altre imprese situate nei paesi dell’Unione Europea.
Sono obbligati alla trasmissione di questo modello Intrastat tutti i titolari di partita IVA che hanno rapporti intercomunitari, indipendentemente dalla forma giuridica scelta, dall’inquadramento e dal regime fiscale adottato. Questo significa, ad esempio, che anche un imprenditore individuale che ha aderito a regimi fiscali agevolati (come il regime forfettario) deve presentare il modello Intrastat se opera con imprese europee.
Tieni presente che, per intrattenere rapporti commerciali ed effettuare scambi intracomunitari, devi essere iscritto al VIES, il sistema europeo per lo scambio di informazioni sull’IVA.
Cosa deve contenere il modello Intrastat?
Con il modello Intrastat, devi sostanzialmente comunicare l’ammontare e la natura di tutte le operazioni effettuate verso e da imprese europee. Nello specifico, sto parlando di:
- acquisti intracomunitari di beni;
- cessioni intracomunitarie di beni;
- prestazioni di servizi ricevute da imprese europee;
- prestazioni di servizi rese verso imprese europee.
Non rientrano tra le operazioni da comunicare con il modello Intrastat quelle effettuate da e verso privati non titolari di partita IVA: quindi se, ad esempio, hai venduto un bene a un soggetto francese non titolare di partita IVA, non devi includere questa operazione nel modello Intrastat.
Quando devo presentare il modello Intrastat?
Finora, ho sempre parlato di dover presentare il modello Intrastat lasciando sottintendere che questo sia un adempimento obbligatorio ma, a voler essere precisi, tuttavia, questa affermazione non è del tutto esatta.
Nel caso degli acquisti intracomunitari e delle prestazioni di servizi ricevute, la presentazione del modello Intrastat è obbligatoria (con cadenza mensile ma con finalità puramente statistiche) se, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento, il valore totale di tali operazioni raggiunge o supera i 350.000,00 euro per i beni e i 100.000,00 euro per i servizi. Se l’ammontare dei tuoi acquisti intracomunitari o delle prestazioni di servizi da te ricevute non supera questi limiti, non sei tenuto a presentare il modello Intrastat.
Tieni presente che i limiti che ti ho scritto qui sopra sono indipendenti e autonomi: se, ad esempio, superi la soglia di acquisti intracomunitari ma non quella dei servizi ricevuti, l’obbligo di comunicazione scatta solo per le operazioni relative ai primi e non anche per i secondi.
Come funziona invece per le operazioni di vendita?
Con riferimento, invece, alle operazioni attive, il modello Intrastat è sempre obbligatorio. Ciò che cambia sono solo la periodicità e la valenza delle comunicazioni effettuate, elementi che rilevano in base alle soglie che sto per elencarti. In linea di massima:
- se, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento, il valore delle operazioni di vendita intracomunitaria di beni o delle prestazioni di servizi rese verso imprese europee supera i 50.000,00 euro, il modello Intrastat va trasmesso mensilmente ed ha finalità fiscali;
- se le operazioni di cui sopra superano anche l’ulteriore soglia di 100.000,00 euro, la valenza della trasmissione del modello Intrastat assume anche fini statistici;
- se le soglie che ti ho elencato qui sopra non vengono superate, la trasmissione del modello Intrastat assume fini fiscali e deve essere effettuata trimestralmente.
Anche in questo caso, i limiti che ti ho scritto qui sopra sono indipendenti e autonomi per cui se, per esempio, se superi la soglia delle operazioni di vendita intracomunitaria di beni, ma non quella delle prestazioni di servizi rese, dovrai trasmettere mensilmente il modello Intrastat per le vendite di beni e trimestralmente quello per le prestazioni di servizi rese.
Come devo procedere se inizio l’attività in corso d’anno?
Ecco come ti devi comportare con le trasmissioni del modello Intrastat se inizi la tua attività in corso d’anno:
- con riferimento alle operazioni attive, sei tenuto alla presentazione trimestrale fino al superamento della soglia di 50.000,00 euro; nel momento in cui tale soglia verrà superata, dovrai passare alla periodicità mensile;
- con riferimento alle operazioni passive, sei tenuto alla presentazione mensile solo al superamento delle soglie di 350.000,00 euro per gli acquisti di beni o 100.000,00 euro per i servizi ricevuti.
Cosa succede se supero le soglie nel corso di un trimestre?
Se sei un operatore che trasmette il modello Intrastat con periodicità trimestrale e ti ritrovi a superare la soglia prevista nel corso di un trimestre, devi iniziare a presentare l’Intrastat con periodicità mensile a partire dal mese successivo in cui tale soglia è superata. Per fare un esempio, supponi di superare una delle soglie previste nel mese di febbraio (primo trimestre); in questo caso, dovrai procedere alla trasmissione mensile a partire dalle operazioni relative al mese di marzo mentre, per i mesi di gennaio e di febbraio, varranno ancora le regole e le modalità di compilazione previste per le trasmissioni trimestrali.
Quali sono le scadenze per la trasmissione del modello Intrastat?
Anche per il 2025, la scadenza per la trasmissione del modello Intrastat è fissata (salvo che non cada di sabato o di domenica) al giorno 25 del mese successivo al mese o al trimestre di riferimento.
Per fare un esempio, se sei un operatore che deve trasmettere il modello Intrastat relativo al mese di gennaio 2025, la scadenza è quella del 25 febbraio 2025 (che cade di martedì).
Se invece sei un operatore che deve trasmettere il modello Intrastat relativo al primo trimestre 2025, la scadenza da rispettare è quella del 28 aprile 2025 (che è il primo lunedì successivo alla scadenza originale in quanto il 25 aprile, che è un venerdì, è la Festa della Liberazione mentre i giorni successivi sono un sabato e una domenica).
Cosa succede se non trasmetto il modello Intrastat nei tempi previsti?
In caso di:
- omessa presentazione del modello Intrastat oppure;
- incompleta, inesatta o irregolare compilazione;
rischi una sanzione variabile tra i 500,00 e i 1.000,00 euro per ciascuno di essi, ridotta alla metà in caso di presentazione nel termine di 30 giorni dalla richiesta inviata dagli uffici abilitati a riceverla o
incaricati del loro controllo. Non sono, invece, sanzionate la correzione dei dati inesatti e
l’integrazione dei dati mancanti, purché tu provveda spontaneamente o, comunque, entro il termine di 30 giorni dalla richiesta dei competenti uffici doganali.
Hai bisogno di comprendere se sei obbligato a trasmettere il modello Intrastat? Ti serve assistenza per procedere alla sua compilazione e alla relativa trasmissione telematica? Chiamaci al numero 051/225677, mandaci un WhatsApp al 347/8498704 oppure scrivici all’indirizzo m.balduzzi@balduzzi-franco.it